giovedì 20 marzo 2008

Uova fritte incarpione


La saga del carpione prosegue. Pare che se uno comincia non si ferma finché non ha più niente in casa da carpionare. Temo che presto vedrete comparire quaderni in carpione, cuscini in carpione, pantofole in carpione.
Comunque, per Spalluzza che non ama le uova sode, ho fatto queste (divertendomi molto a fare le uova di quaglia al tegamino: sembrava la cucina dei nanetti).

18 uova di quaglia (o 6 uova di gallina, fate voi)
burro
olio
1 cipolla bianca grande
un bicchiere di aceto bianco
un bicchiere di vino bianco
salvia
sale
pepe

Friggere le uova nel burro e metterle in una ciotola stratificate facendo attenzione a non rompere i tuorli.
Nella stessa padella, aggiungere un goccio d'olio e far appassire le cipolle affettate. Quando sono morbide aggiungere l'aceto, il vino, la salvia, sale e pepe. Far sobbollire dieci minuti, e versare la marinata caldissima sulle uova. Dev'essere abbastanza per coprirle. Conservare in frigo un paio di giorni.

8 commenti:

barbara34 ha detto...

ma signora mia è caloricissimaaaa:(

Esmeralda ha detto...

1) non è vero. Basta non abusare di burro nella frittura. Il che non è necessario, né utile, da quando disponiamo di padelle antiaderenti.
2) le calorie non contano quasi niente. Non è quello il punto dell'ingrassamento. Ma vallo a spiegare...

Anonimo ha detto...

ma qual'è il punto dell'ingrassamento allora?
perché io mangio come mia figlia ma lei è un'acciuga ed io una balena, ma felice?
spalluzza

Anonimo ha detto...

dimenticavo!
basta che non fai in carpione pure il casatiello!
spalluzza

barbara34 ha detto...

qui noi abbiamo optato per il pesce in barile :))
buona pasquaaaaaaaaaaa!!!!!! e non fare in carpione anche le uova di cioccolata!

Esmeralda ha detto...

Non lo so, Spalluzza. Mia mamma è grassa, mio padre era magro, io sono stata un'acciuga fino a quattro anni fa, nonostante mangiassi come un'orca.

Il pesce in barile? Ma puaaah! Roba da pirati!

marihornet ha detto...

consiglio le ciabatte di panno in carpione, quelle con pure le suole, di panno: assorbono benissimo gli aromi e vanno bene anche per chi ha problemi ai denti...simpatico e utile il tuo blog, brava!

Esmeralda ha detto...

Le ciabatte di panno mi sembrano una idea meravigliosa! Approvata.
Utile? A me, senza dubbio: mi tiene compagnia...:-)