giovedì 13 marzo 2008

il Pomelo

Beccatevi questo (nella foto, accanto a un limone). Il frutto più inutile della terra.
Ma figuriamoci se io me lo lascio scappare, quando al mercato mi trovo al cospetto di una specie di pompelmone grosso come un pallone da rugby, che si rivelerà altrettanto insapore.
Il venditore mi giura che sa di mela. Sarebbe disposto a dichiarare qualsiasi cosa, ne ha una tonnellata ancora da smaltire alle tre del pomeriggio. Chissà quante belle vitamine - penso io - e me lo porto a casa.
Giace ormai da sabato scorso in frigo, in attesa che la muffa mi autorizzi a liberarmene.
Come vedete, la mia tavola è tragicamente deserta di argomenti, questa settimana. E non solo quella.

L'immenso Altan così faceva dialogare due omini immersi nel mare fino alle ginocchia:
"Le sue mutande sono logore e consunte" diceva uno.
"Vedesse i coglioni che ci sono dentro..." rispondeva l'altro.

Ecco.

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Immensi, Altan e il pomelo. Due immensità diverse, l'una fisica (gruòss e féss, we say) l'altra totale. Sono sempre stata - da che mi ricordi, ero appena sei-settenne quando ne vidi una foto, dopo che già lo frequentavo su Panorama (?) - innamorata di Altan: bello e corrosivo. Ma mai acido o sarcastico: piuttosto, epigrammatico e sempre senza intenti morali. E poi, un po' dopo, scopersi(sic) che era anche l'autore della Pimpa: no, dico, lo stesso uomo che con una battuta lapidaria, sobria è capace di scarnificarti, ha dentro di sè anche tutta l'ingenua tenerezza del cagnolone a pois con la linguetta eternamente di fuori? Credo ci sia del divino in lui.
Una sua tra le più recenti (se qualcuno l'adottasse come programma politico...): "Propongo una moratoria per la vita di merda"
ele o'noyrs

Esmeralda ha detto...

Grazie per la citazione, più che mai appropriata.

barbara34 ha detto...

eleonorys. pensavo che a seisett'anni avessi visto una foto del pomelo, poareta. Detto tra noi, anche il mapo non è granché, pieno di semini che detesto.
mi vien voglia di fotografare la mia pastina di stasera in minestrone surgelato, per sfiorare vette di desolazione :)

Anonimo ha detto...

esmeralda ma sei sicura che sia un pompelmo, metti che è un limone da pane? Potresti avere una bella sorpresa e farlo ad insalata. anna

Esmeralda ha detto...

No, no, che limone. Questo si chiama proprio Pomelo, sa di pompelmo diluito alla centesima. È adattissimo solo per la monnezza, o per una mia amica vegetariana, che però non fa testo dato che le mancano le papille gustative (tipo che le piace il daikon):-)

Anonimo ha detto...

La buccia com'è?
Per non buttare proprio,si potrebbe candire e ricoprire di cioccolato?
piperitapatty

Esmeralda ha detto...

Ma figuriamoci! La buccia (e anche le pellicine) è amara come quella del pompelmo. Inutilizzabile, non c'è niente da fare.

Anonimo ha detto...

L'unica è questa: fuggi al sud e vieni a mangiare i limoni da pane, grandi come pompelmi ma tutta un'altra storia. Così quando torni il pompelmo è bello e ammuffito pronto per la pattumiera e amen. anna

Anonimo ha detto...

Pomelo! Guarda te il caso: l'ho visto ieri al K-Market qua, per la prima volta in vita mia. E me lo sono rigirata tra le mani, l'ho palpato, annusato (non l'ho leccato, ma quasi), Poi qualcosa mi ha frenata dal metterlo nel carrello. Sarà stata una trasmissione di amichevoli sensi, venuta dai navigli. Grazie per esserti sacrificata per noi. Che poi costava un botto.

Per quanto riguarda Altan: anch'io tutto, tutto il bene possibile. Cipputi e Pimpa e tutto il resto.

Stasera io pasta e fagioli very traditional style: Ho pure trovato dei fagiuoli che non erano borlotti, ma facevano comunque al caso. Però finita la scorta di ditalini non la potrò più replicare. Non ammetto altra pasta.

baxi, Syl

bandini ha detto...

su questo son dovuto ritornare, e non solo perchè se ci fosse Cuore andrebbe di diritto nella rubrica "mai più senza" (o forse in "niente resterà impunito" mmh, dubbio amletico, ci rifletterò col pomelo nel palmo, sempre se ci sta) ma perchè oggi tiro da parte il verduraio e gli chiedo perchè non mi ha mai offerto QUESTO, visto tutti gli incroci che mi ha propinato -una volta credo abbia cammuffato dei cachi per spacciarmeli per novità esotiche guatemalteche- e già sogno questo "coso" che donodola pericolosamente sopra il flipper. magari lo innervo con due fisher.

Esmé ha detto...

Flipper? Con il Pomelo puoi giocarci agevolmente a rugby.

Anonimo ha detto...

L'inutilità quantomai fuorviante di questo post è tragicomica...
Far passare il fatto che non vi piaccia qualcosa come un dogma è ridicolo...così come tirar dentro l'amica vegetariana alla quale piace il Daikon...che povera idiota dovrà mai essere per mangare immondizia simile...
Mi piacciono sia il pomelo che il daikon ma non vado a rompere le scatole al mondo cercando di convincervi di una cosa tanto soggettiva...

O.d.C. ha detto...

Caro Anonimo (chissà perché i commenti come questi sono sempre Anonimi?), mi fa piacere che tu abbia colto il tragicomico. Non ci avrei sommesso un pomelo.

Ti faccio presenti alcuni dettagli:
a) questo blog non ha alcuna pretesa di utilità. Anzi, il futile assoluto è il suo territorio, e ci sguazzo allegramente con la massima gioia. Con me, chi mi legge. Leggermi non è obbligatorio, anche se a mio parere naturalmente dovrebbe esserlo.

b) essendo casa mia, ci scrivo quello che mi piace e non mi piace: i dogmi, per tua informazione, hanno la pretesa di imporre le proprie opinioni come universali. Non ravviso gli estremi, qua.

c) l'amica vegetariana, che è spiritosa nonostante sia vegetariana - rarissima eccezione a quanto pare - conviene con me sull'essere priva di papille. Lei vive benissimo così, io anche e ceniamo insieme con molto piacere con cose stranissime.

d) il fatto che tu non vada a rompere le scatole al mondo.... ehem. Mi pare che ti sia preso la briga di farlo proprio qua, cosa della quale mi sento onoratissima. Ma glissons: diciamo che il tuo intervento mi serve a convincermi (me, e solo me, naturalmente) che mangiare il daikon fa male, almeno allo spirito.

Anonimo ha detto...

Il pomelo non è un ibrido od un bizzarro incrocio creato a scopo commerciale ma bensì una delle tre specie capostipiti di Citrus da cui derivano tutti gli agrumi oggi conosciuti! ( assieme al cedro ed al mandarino)
Cresce spontaneamente nel sud dell'Asia e viene coltivato in tutta l'Indocina così come in Giappone , Israele e California.
E' un frutto dal sapore molto fine se maturato correttamente ed è ricco di propietà salutari , ad esempio aiuta a comabttere lo sviluppo delle cellule cancergene.
Ha una storia di più di 4000 anni e altresì noto col nome di Pampaleone o sciadocco.

Recentemente lo si può trovare nei supermercati ad un prezzo che non dovrebbe superare i 2/2,5 € al pezzo.

Io lo trovo fantastico e molto divertente da mangiare. Levargli la buccia ed aprire gli spicchi per mangiarne la polpa è.......incredibilmente sensuale.

Anonimo ha detto...

Io lo mangio volentieri il Pomelo e non c'è bisogno di tenerlo in frigo dato che non marcisce..bhè si dopo un po' ovviamente sì..e cmq ha il sapore di un pompelmo giallo molto meno amaro..

Anonimo ha detto...

E' un frutto fantastico !

Purtroppo non troppo economico ma ne vale sempre la pena !