lunedì 3 novembre 2008

Coup de foudre

E così, mi sono innamorata.
Sapevo di essere pronta, e in fondo non vedevo l'ora che accadesse, ma è successo così di colpo che sono rimasta fulminata. Un'ora tra il momento in cui l'ho vista e la decisione di convivere. Ora sono in quella fase dell'innamoramento, avete presente? in cui non ce n'è per niente e per nessuno, il mondo comincia e finisce nel cerchio fatato che comprende solo voi due, e il resto - amici, crollo delle borse mondiali, eventi atmosferici, sommosse - è sfocato e irrilevante. Un sorriso inebetito aleggia sui vostri musi.
Mi scuso quindi per l'assenza, ma in questi ultimi dieci giorni sono rimasta ammutolita e proprio incapace di trovare le parole adatte per descrivere in pubblico i sentimenti senza coprirmi di ridicolo. In privato miagolo.
Non sono mai stata capace di scrivere di qualcosa mentre lo sto provando. E quello che sto provando mi sbalordisce per intensità, dato che in fondo dovrebbe essere solo una gattina, suvvia.
Pfui.
Quindi, per adesso mi preme di dirvi solo che dopo un anno, due mesi e venti giorni di lutto, esitazioni, tentennamenti, preparazioni, dubbi, ripensamenti, desiderio, magone, impazienza e approfondite riflessioni - in una parola: pippe - sono di nuovo una persona con gatto.

Si chiama Emma.
Il suo nome sui documenti è Emma Paloma "Coup de Foudre" De' Nerobianchi di Mondogatto.
Mi pare il minimo, con un pedigree così malmesso, equipaggiarla di un nome come si deve, che non sfiguri in società.
Ha cinque mesi. È nata in gabbia, al gattile, dove la sua mamma era stata portata incinta.
Le sue bellezze sono innumerevoli. È molto pelosa e morbida come un pashmina; sopra è nera, sotto è bianca, in cima ha un naso rosa confetto, in fondo ha una gran coda piumosa, sotto ha delle zampone da orso, e tutto intorno un carattere che promette ogni gioia possibile.
Inutile dire che io ora sono felice, che lei è una delizia, e che la mia casa è di nuovo una vera casa, finalmente.

14 commenti:

fedeccino ha detto...

Spero che sintetizzare il suo nome in Emma di Mondogatto non ti offenda, e' un nome che promette grandi imprese, la prima delle quale si e' gia' verificata facendoti uscire dal tuo periodo di contortissime pippe.
Sono felice che la tua casa sia di nuovo una vera casa, non piu' desangelada, e che Emma abbia trovato una mamma fuori gabbia, umana, gattofila, affettuosa e felinamente matta.
A presto :)

RENZO ha detto...

Che meraviglia! Ha fatto amicizia coi pappagalli? Se li è pappati? ;)
Gatta fortunata, chissà che pasti ;)

Anonimo ha detto...

SPQR

Sono Pazze Queste Ragazze

pagnobelix

maricler ha detto...

Ho sempre adorato i gatti bianchi e neri! In quale gattile sei andata? Noi abbiamo preso entrambi i nostri topi da Mondo Gatto. Cmq conosco la sensazione, goditi la patata ;)

Esmé ha detto...

maricler: è una dei Mondogatto anche lei, come da cognome. Un casato nobilissimo.

Renzo: Linda e Pinto sono andati a vivere con un ragazzo che li vizia anche più di me. Non avrei sopportato di tornare a casa un giorno e trovare solo gli ossicini.
Per Emma cucino cose gattesche, e lei gradisce molto. Devo dire che, dopo la prima settimana di nazidieta, gradirei anch'io se mi offrisse un po' della sua pappa.

maricler ha detto...

Mondogatto promette davvero bene, e poi lavora lì Danila (penso tu l'abbia conosciuta), se hai bisogno di consigli o altro chiedi pure a lei, è una persona davvero disponibile e competente. Io vado domani a Mondogatto per il richiamo del vaccino di Sushi ;)

RENZO ha detto...

Cibi gatteschi... molto meglio dei cibi cagneschi. Una mia vecchia amica preparava al suo gatto un profumatissimo stufato di frattaglie di pollo: cuori, fegati, durelli. Gliel'ho sempre invidiato un po'.

Anonimo ha detto...

Ciao! è la prima volta che scrivo nel tuo blog ma avevo letto la storia di Micia e da gattofila nonchè "mamma" di Romeo gattone rosso.. mi ero molto commossa (e diciamolo.. la lacrimuccia era scesa!) son contenta che ti riapri alla vita ed Emma è bellissima! goditi qs innamoramento che crescerà di giorno in giorno!
Micioromeo

Esmé ha detto...

Fedeccino: sintetizza, sintetizza. Emma non sa neanche di chiamarsi Emma, al momento: con lei si parla ancora gattese. Mhrrrrù?*

Micioromeo, la lacrimuccia per la Micia scende ancora, ogni tanto. Ma adesso me la asciuga immediatamente una zampa vellutata con i gommini rosa.
Eenzo, te ne intendi, vedo. Oggi a pranzo c'è ragù di sovracoscia con fegatini di pollo, e stasera nasello con zucchina.

Anonimo ha detto...

Bentornata tra noi, genitori di mici!
Sono felice per te.

Margherita
(Odio la tua nazidieta che ti tiene lontana da un brindisi col prosecco)

Esmé ha detto...

Margherita, sai una cosa? Mi è capitato spesso di pensarlo: se avessi potuto partorire gattini, sarei stata mamma persino io, e con grandissima soddisfazione. E avrei amato avere una famiglia numerosa.
(Per il resto, velo pietoso: mi tocca al massimo una Perrier)

Anonimo ha detto...

siete una splendida coppia :)

lillilupe

la gatta ha detto...

(giungo qui dal blog "il cuore è una fratatglia")

da appassionata di gatti, da felice "posseduta" da due esemplari nobilissimi (provenienti uno da storico gattile romano, l'altro da anima pia che lo aveva raccolt a 40 giorni) non posso che augurare a te ed emma tutta le felicità del mondo (gatto) e una lunga e ronfante vita insieme!

=^..^=

miao!

la Gatta ha detto...

i miei gatti si chiamano
- Barnaba Nero di Torre Argentina (Barnaba era il nome che aveva al gattile,, Nero quello che gli ho dato io...torre argentina il nome del gattile...e mi sembrava ci stesse tutto perchè lui si crede un gatto di razza)

- Anam che significa...senza nome...perchè all'inizio, non sapendo se lo avrei tenuto, non volevo dargli un nome....ma lui mi fregò lo stesso...