venerdì 13 maggio 2011

Ritardi

Avevo un sacco di buone intenzioni, ma poi sono stata aggredita da un virus veramente carogna che mi ha atterrata per una intera settimana. Sono ancora intronata dal cimurro e dagli antibiotici, per cui nell'attesa di riuscire ad articolare qualcosa di meglio vi tengo buoni con una delle mie non-ricette, che poi è tutto ciò che sono riuscita a farmi stasera, dopo otto giorni di minestrine.
È semplice ma molto gustosa, e piacerà anche a chi virtuosamente sta cercando di lesinare sulle calorie nella speranza di perdere qualche grammo prima dell'estate. Non io: io sono nella fase "Chi se ne frega". E ahimè, si vede.


Torta di verdura a strati
  • 2 patate medie
  • 1 peperone giallo
  • 1 cipolla
  • 1 melanzana violetta
  • 2 zucchine
  • 3 pomodori ramati
  • Abbondanti erbe aromatiche fresche: basilico, origano, maggiorana, timo, chi più ne ha più ne metta
  • parmigiano o pecorino grattugiati (o un mix tra i due)
  • Sale, pepe, olio etc
Spezzettare le erbe aromatiche.
Affettare le verdure sottili, e disporle a strati, leggermente sovrapposte in una pirofila unta d'olio, in quest'ordine: patate, peperone (sale, pepe, erbe aromatiche), melanzane, cipolle (sale, pepe, erbe aromatiche), zucchine, pomodori.
Salare e aggiungere un giro d'olio. 
Cuocere  in forno a 200° coperto con alluminio per mezz'ora, poi per un'altra mezz'ora scoperto.
Aggiungere il formaggio grattugiato, lasciare intiepidire. È buonissima anche fredda.


Se vi piace (e a me, ovviamente, piace), arricchire aggiungendo tra gli strati di verdure delle scaglie di provolone dolce, o mozzarella di bufala o altro formaggio adatto.

3 commenti:

Presidente di Bananas Republik ha detto...

ricetta davvero ottima, l'ho fatta ieri sera e ci è piaciuta moltissimo, GRAZIE!

Vale ha detto...

Comunque questa l'ho eletta a salva-tavola di emergenza. Adoro!

Esmé ha detto...

ringraziamo ZiaBetta, la ricetta è sua. Anche a me piace molto, soprattutto sotto forma di avanzo intiepidito, il giorno dopo.
Stasera per me crocchette di pollo (ex pollo arrosto), e sedano di Verona in maionese. E fin qui, tutto normale.
Ma oggi ho comprato la Nutella. Erano almeno dieci anni che non compravo la Nutella. Mi è partita la mano verso lo scaffale, e l'ho lasciata fare attonita come se non fosse un mio arto, ma una parte di me dotata di vita propria. Ho scucchiaiato, sì, talvolta, della Nutella in case altrui, ma comprarla!...